
Aprire il rubinetto, riempire una caraffa e aspettare che il filtro faccia il suo lavoro, oppure caricare in macchina una cassa da sei bottiglie? In Italia la risposta non è scontata. Siamo il paese europeo che beve più acqua minerale: 273 litri a testa nel 2025, 16,1 miliardi di litri in tutto e circa 3,5 miliardi di euro di fatturato. Eppure l'83,4% degli italiani dichiara di aver bevuto acqua del rubinetto nell'ultimo anno, e uno su due lo fa abitualmente: nel 2016 l'uso abituale era al 43,9%, oggi è al 49,8%.
La fiducia cresce, ma il Paese resta diviso. Secondo l'ISTAT nel 2025 il 29,9% delle famiglie non si fida a bere l'acqua del rubinetto, contro il 40,1% del 2002. Nel Nord-est la quota scende al 19,6%, nelle Isole sale al 56,2%: 57,6% in Sicilia, 52,1% in Sardegna, 44,6% in Calabria. Non è solo percezione: il 10,2% delle famiglie ha riscontrato irregolarità nell'erogazione dell'acqua. Intanto nell'indagine Aqua Italia il 39,6% usa un sistema di trattamento domestico, più del doppio del 2016.
E il portafoglio? L'acqua di rubinetto costa in media 0,0026 euro al litro, quella minerale 0,26: cento volte di più. Ma la caraffa non è gratis. Le cartucce si cambiano ogni 30-90 giorni e secondo Altroconsumo la spesa media annua è di circa 110 euro, 39 per il miglior acquisto. Per farsi un'idea, con 1,5 litri al giorno, cioè 548 litri l'anno, l'acqua in bottiglia costa circa 142 euro a persona e la caraffa tra 40 e 110. Il risparmio c'è, ma è nell'ordine di 30-100 euro l'anno per persona, non del 99% come suggerirebbe il prezzo del solo rubinetto. È una nostra stima su dati Consumers' Forum e Altroconsumo.
Poi ci sono ambiente e salute. Meno bottiglie significa meno plastica da produrre, trasportare e smaltire, anche se la caraffa è a sua volta di plastica e le cartucce esauste vanno smaltite. Sulle microplastiche nell'acqua imbottigliata circola un dato molto citato: uno studio della Columbia University pubblicato su PNAS nel 2024 ne ha contate in media circa 240.000 particelle per litro, in gran parte nanoplastiche, su tre marche in commercio. Il risultato è stato discusso per la metodologia sulla stessa rivista e gli effetti sulla salute non sono dimostrati: l'OMS chiede più ricerca. Sull'acqua filtrata in caraffa non abbiamo un dato equivalente.
Tu cosa bevi? Guarda i dati e di' la tua.
Fonti: ISTAT, Le statistiche sull'acqua 2026, indagine Aqua Italia, luglio 2026, 2.008 intervistati, Beverfood, Annuario Acquitalia 2025-26, Consumers' Forum, via Sky TG24, Altroconsumo, caraffe filtranti, Qian et al., PNAS 2024.
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